Chi uscì con Marie Anne de Coislin?
Gustav III of Sweden ha datato Marie Anne de Coislin dal ? al ?. La differenza di età era di 13 anni, 4 mesi e 7 giorni.
Louis XV of France ha datato Marie Anne de Coislin dal ? al ?. La differenza di età era di 22 anni, 7 mesi e 2 giorni.
Peter III of Russia ha datato Marie Anne de Coislin dal ? al ?. La differenza di età era di 4 anni, 6 mesi e 27 giorni.
Marie Anne de Coislin
Marie Anne de Coislin (1732-1817), was a French aristocrat, known as the mistress to King Louis XV in 1755. She was the king's Petite maîtresse (unofficial mistress), not his Maîtresse-en-titre (official mistress).
She was the daughter of the marquis Louis de Mailly (1696-1767) and the lady-in-waiting Anne Françoise Elisabeth Arbaleste de Melun and married in 1750 to the duke Charles Georges René du Cambout de Coislin (d. 1771), but they separated early on and she moved back with her parents.
In 1755, Louis François, Prince of Conti launched her as his candidate to replace Madame de Pompadour as official mistress of the king. She was the first serious candidate to be put up against Madame de Pompadour since Charlotte Rosalie de Choiseul-Beaupré, and she was also to be the last. She did succeed to be the secret lover of the king, which attracted some attention at court. She became known as l'altière Vasthi. Ultimately, however, the plot failed, and she was ousted from court by Madame de Pompadour. After this, there was no more serious rival to replace Madame de Pompadour, and the king mainly settled with his unofficial lovers at the Parc-aux-Cerfs.
Marie Anne de Coislin had affairs with the Prince de Conti and the count de Coigny, and was claimed to have had affairs with Christian VI of Denmark-Norway, Gustav III of Sweden and Peter III of Russia. It is unknown if these rumours where true, but Christian VI and Gustav III did visit her during their visits to Paris, which attracted attention at the time.
She did not leave France during the French Revolution, but lived as a servant in Rouen, Brittany, and Vendée during the Reign of Terror. After the fall of Robespierre, she resumed her former life and property. She remarried in 1793 to Louis-Marie duc de Mailly (d. 1795).
Per saperne di più...Gustav III of Sweden
Gustavo III di Svezia (Stoccolma, 24 gennaio 1746 – Stoccolma, 29 marzo 1792) fu re di Svezia dal 1771 alla morte nel 1792.
Tra i maggiori sovrani del suo tempo e indubbiamente tra le più dotate figure di spicco della storia svedese, Gustavo III seppe reintrodurre in Svezia un governo monarchico forte e assolutistico che al Paese era mancato dalla morte di Carlo XII nel 1718. Con un colpo di Stato, infatti, egli seppe porre fine all'epoca della libertà svedese e promosse una campagna per rivalutare l'immagine e lo splendore della monarchia e dell'impero svedese, relegando il parlamento a compiti minoritari. Divenuto un despota illuminato, il suo utilizzo dei fondi pubblici in grandi somme portò a delle controversie sul suo governo.
I tentativi di sottomettere dapprima la Norvegia con l'aiuto della Russia e poi di riprendere le province del Baltico conducendo una guerra contro lo zar ricondussero in auge il mito della Svezia come grande potenza militare. Ammiratore di Voltaire, Gustavo III legalizzò il cattolicesimo e l'ebraismo nel suo regno e promosse riforme che avvantaggiarono il liberalismo economico, oltre alle riforme sociali e all'abolizione, in molti casi, della tortura e della pena capitale, sebbene permanesse una certa limitazione della libertà di stampa.
Sin dalle prime avvisaglie delle rivolte in Francia che preludevano alla Rivoluzione francese, Gustavo III si schierò con il partito monarchico a sostegno del re Luigi XVI, offrendo alla sua controparte francese l'appoggio solidale di un compagno d'arme e di un alleato politico. Venne assassinato da una cospirazione di nobili che inneggiavano al tirannicidio, anche se le vere motivazioni potevano essere anche altre di natura più privata.
Patrono delle arti e benefattore della letteratura, Gustavo III fondò diverse accademie, tra cui l'Accademia Svedese, creando anche un costume nazionale e dando inizio alle operazioni per la costruzione di un teatro regio. Nel 1772 fondò l'Ordine di Vasa come ricompensa per quanti si fossero distinti nello sviluppo dell'agricoltura, delle arti, delle scienze, delle tecnologie e del commercio.
A partire dal 1780 fu membro della massoneria.
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Louis XV of France
Luigi XV di Borbone, detto il Beneamato (Versailles, 15 febbraio 1710 – Versailles, 10 maggio 1774), è stato re di Francia dal 1715 fino alla sua morte. Ereditato il trono dal bisnonno Luigi XIV di Francia all'età di appena cinque anni, trascorse i primi anni della sua vita in relativa tranquillità sotto l'attenta guida di diversi precettori, che gli fornirono una vasta cultura, mentre il potere effettivo venne delegato ad alcuni reggenti. Al compimento della maggiore età, Luigi XV affidò il governo al cardinale Fleury, suo vecchio precettore.
All'inizio del regno ottenne grandi consensi da parte del popolo, che arrivò a tributargli l'appellativo di "Beneamato". Con il passare degli anni però la sua debolezza nel prendere decisioni e l'intrigante e costante presenza delle sue amanti ne fecero crollare la popolarità, tanto che alla sua morte per le vie di Parigi impazzarono i festeggiamenti, com'era accaduto anche per Luigi XIV, e il suo funerale dovette essere celebrato di nascosto e nottetempo per evitare, com'era capitato con il suo predecessore, che il feretro venisse sottoposto al pubblico dileggio.
Sotto il suo regno la Francia ottenne tuttavia grandi successi militari all'interno del continente europeo, come la conquista del ducato di Lorena, ma perse il controllo su gran parte del proprio impero coloniale a favore della Gran Bretagna.
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Peter III of Russia
Pietro III di Russia (in russo Пётр III Фёдорович?, Pëtr III Fëdorovič /pʲɵtr ˈtrʲetʲɪɪ̯ ˈfʲɵdərəvʲɪt͡ɕ/) (Kiel, 21 febbraio 1728 – Ropša, 17 luglio 1762) è stato zar di Russia per sei mesi, nel 1762, duca di Holstein-Gottorp come Carlo Pietro Ulrico (in tedesco Karl Peter Ulrich) dal 1739 alla morte e re di Finlandia come Pietro I dal 1742 al 1743.
Figlio di Anna Petrovna Romanova, a sua volta figlia dello zar Pietro I e di Caterina I di Russia, e dell’ aristocratico Carlo Federico di Holstein-Gottorp, fu chiamato in Russia dall'imperatrice Elisabetta, sorella di sua madre, proclamato suo erede (1742), e fatto sposare (1745) a Sofia Augusta Federica di Anhalt-Zerbst (la futura Caterina II).
Ammiratore del militarismo prussiano e tenacemente attaccato al luteranesimo, rimase sempre estraneo alla Russia ed alla società russa: una politica estera poco attenta agli interessi russi, la riforma in senso prussiano dell'esercito, e soprattutto il suo carattere, gli inimicarono la guardia imperiale e la moglie, Caterina II di Russia, pochi mesi dopo l'insediamento lo estromise dal potere facendolo imprigionare.
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