Chi uscì con Kamala Harris?
Willie Brown ha datato Kamala Harris dal al . La differenza di età era di 30 anni, 7 mesi e 0 giorni.
Kamala Harris
Kamala Devi Harris (Oakland, 20 ottobre 1964) è una politica statunitense, 49ª vicepresidente degli Stati Uniti d'America sotto la presidenza Biden dal 2021 al 2025. Membro del Partito Democratico, Harris è la prima persona asioamericana e afroamericana, nonché la prima donna, a diventare Vicepresidente degli Stati Uniti d'America, mentre in precedenza è stata senatrice per lo stato della California dal 2017 al 2021, 32ª procuratrice generale della California dal 2011 al 2017 ed infine 27ª procuratrice distrettuale di San Francisco dal 2004 al 2011. Harris è stata inoltre la candidata del Partito Democratico nelle elezioni presidenziali del 2024.
Nata a Oakland da madre indiana, immigrata da Chennai, e da padre di origine giamaicana, Kamala Harris studia alla Università Howard e all'Hastings College of the Law di San Francisco. Dopo gli studi, lavora come vice procuratrice distrettuale della Contea di Alameda dal 1990 al 1998. Dopo aver lavorato per due anni presso quell'ufficio, nel 2003 è eletta procuratrice distrettuale di San Francisco, sconfiggendo il procuratore in carica Terence Hallinan. Rieletta nel 2007, resta in carica fino al 2011. Nel 2010 viene eletta procuratrice generale della California e rieletta ancora nel 2014.
Nel 2016 si candida alle elezioni per il Senato per succedere a Barbara Boxer che aveva annunciato il suo ritiro dopo 24 anni come senatrice. Il 7 giugno risulta nettamente la più votata nelle cosiddette jungle primaries della California a cui partecipano i candidati di tutti i partiti e che ammettono i due candidati più votati alle elezioni generali di novembre. L'8 novembre sconfigge l'altra democratica Loretta Sanchez con il 62,5% dei voti, nelle prime elezioni senatoriali della storia della California a cui non partecipano candidati repubblicani, diventando la prima afro-asioamericana ad essere eletta al Senato.
Il 12 agosto 2020 è stata scelta dal candidato democratico Joe Biden come candidata vicepresidente in vista delle elezioni presidenziali, in cui ha prevalso il partito Democratico, rendendola la prima vicepresidente donna e la prima vicepresidente asioamericana della storia degli Stati Uniti d'America. Nel dicembre 2020 il settimanale statunitense Time l'ha scelta come «persona dell'anno» insieme al presidente eletto Joe Biden. Il 19 novembre 2021 diventa la prima donna a esercitare le funzioni di presidente degli Stati Uniti, sostituendo temporaneamente Biden mentre veniva sottoposto all'anestesia per una colonscopia.
Nel 2024 diviene la candidata del Partito Democratico per le elezioni presidenziali del 2024, dopo il ritiro dalla corsa per un secondo mandato di Joe Biden, diventando la prima donna asioamericana, la seconda persona afroamericana (dopo Barack Obama nel 2008) e la seconda donna in assoluto (dopo Hillary Clinton nel 2016) a correre per la presidenza in rappresentanza di uno dei due maggiori partiti politici. Otterrà in seguito 226 Grandi Elettori, contro i 312 di Donald Trump, risultando sconfitta.
Per saperne di più...Willie Brown
Willie Lewis Brown Jr. (born March 20, 1934) is an American politician and attorney. A member of the Democratic Party, he served as mayor of San Francisco from 1996 to 2004, the first African American to hold the office.
Born in Mineola, Texas, where he graduated from high school, Brown moved to San Francisco in 1951. He graduated from San Francisco State University in 1955 and earned a J.D. from the University of California, Hastings College of the Law in 1958, after which he began his career as an attorney and was involved in the civil rights movement. He was elected to the California Assembly in 1964, gaining popularity in San Francisco as one of the country's most powerful state legislators. As a legislator, Brown earned a reputation as a supporter of civil rights of gays and lesbians, and was able to manage colleagues and maintain party discipline. He served as the speaker of the California State Assembly from 1980 to 1995. His long tenure and powerful position was a focal point of the California ballot proposition limiting the terms of state legislators that passed in 1990. During the last of his three allowed post-initiative terms, Brown maintained control of the Assembly despite a slim Republican majority. Near the end of his final term, he decided to run for mayor of San Francisco.
During Brown's tenure as mayor of San Francisco, the city's budget was expanded, and real estate development, public works, city beautification, and other city projects saw a significant increase. Brown presided over the "dot-com" era at a time when San Francisco's economy was rapidly expanding. His administration included more Asian-Americans, women, Latinos, gays and African Americans than the administrations of his predecessors. Brown was reelected in 1999. Term limits prevented him from running for a third term, and he was succeeded by his political protégé Gavin Newsom. San Francisco Chronicle called Brown "one of San Francisco's most notable mayors", adding that he had "celebrity beyond the city's boundaries." He retired from politics after leaving the office in 2004, published an autobiography, and continued to fundraise and advise politicians.
Per saperne di più...