Chi uscì con Grigory Orlov?
Catherine II of Russia ha datato Grigory Orlov dal ? al ?. La differenza di età era di 5 anni, 5 mesi e 15 giorni.
Grigory Orlov
Prince Grigory Grigoryevich Orlov (Russian: Григорий Григорьевич Орлов; 17 October 1734 – 24 April 1783) was a favourite of the Empress Catherine the Great of Russia, Prince of the Holy Roman Empire (1772), state and military figure, collector, patron of arts, and General-in-Chief.
He patronised M. V. Lomonosov, D. I. Fonvisin, V. I. Bazhenov and gave them financial support. Honorary member of the Imperial Academy of Arts (since 1765). He collected paintings (including Rembrandt, P. P. Rubens, Titian), sculpture, Chinese, Japanese and Russian porcelain, hunting weapons, etc. (Orlov's collection has been preserved almost completely; it is now in the State Museum-Reserve "Gatchina" of the eponymous city). A large landowner, particularly of the Gatchina manor, where Orlov commissioned the construction of a palace and a landscape garden.
He became a leader of the 1762 coup which overthrew Catherine's husband Peter III of Russia and installed Catherine as empress. For some years he was virtually co-ruler with her, but his repeated infidelities and the enmity of Catherine's other advisers led to his fall from power.
Per saperne di più...Catherine II of Russia
Caterina II di Russia (in russo Екатери́на II Алексе́евна?, Ekaterina II Alekseevna; Stettino, 2 maggio 1729 – San Pietroburgo, 17 novembre 1796) conosciuta come Caterina la Grande (in russo Екатери́на Вели́кая?, Ekaterína Velíkaja), fu imperatrice di Russia dal 1762 alla morte. Fu uno dei più significativi esempi di dispotismo illuminato.
Nata a Stettino come Sofia Augusta Federica di Anhalt-Zerbst (in tedesco Sophie Auguste Friederike von Anhalt-Zerbst), figlia del principe Cristiano Augusto, sovrano del Principato di Anhalt-Zerbst, venne data in sposa, sedicenne, all'erede al trono dell'Impero russo, il granduca Pietro Fëdorovič, futuro Pietro III di Russia. Con un colpo di Stato detronizzò il marito alla fine della guerra dei sette anni. Sotto il suo regno l'Impero russo accrebbe la sua potenza e visse uno dei periodi di maggior riconoscimento a livello europeo.
Volendo applicare al suo metodo di governo i principi illuministi, Caterina promosse la redazione di un nuovo codice ispirato alle idee degli enciclopedisti. Con i propri favoriti, in particolare Grigorij Orlov e a Grigorij Potëmkin, ma anche i generali di grande successo Pëtr Rumjancev e Aleksandr Suvorov, e ammiragli come Fëdor Ušakov, espanse rapidamente l'egemonia russa: a ovest approfittò dello smembramento della Confederazione polacco-lituana, occupando poi, in seguito alle guerre russo-turche, la Crimea; all'estremo est incominciò la colonizzazione dell'Alaska.
Ammiratrice di Pietro il Grande, Caterina continuò a modernizzare la Russia secondo le idee dell'assolutismo illuminato: si interessò ai problemi dell'istruzione, fondando il primo istituto di istruzione superiore femminile in Europa, delle finanze e della creazione di nuove cittadine fondate su suo ordine. Tuttavia la sua politica comportò un aumento del numero dei servi della gleba, con conseguente malcontento popolare e lo scoppio di numerose rivolte, represse violentemente, come quella guidata da Pugačëv.
Nonostante queste ambiguità politiche, grazie ai suoi rapporti epistolari e personali con vari filosofi illuministi quali Voltaire e Diderot, che ne elogiarono il governo, il periodo della dominazione di Caterina la Grande è considerato l'età d'oro dell'Impero russo. Fu sepolta nella cattedrale di San Pietro e Paolo a San Pietroburgo.
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