Chi uscì con Françoise-Athénaïs di Montespan?
Louis XIV of France ha datato Françoise-Athénaïs di Montespan dal ? al ?. La differenza di età era di 2 anni, 1 mesi e 0 giorni.
Françoise-Athénaïs di Montespan
Françoise-Athénaïs di Rochechouart di Mortemart, marchesa di Montespan (Lussac-les-Châteaux, 5 ottobre 1640 – Bourbon-l'Archambault, 26 maggio 1707), è stata una nobildonna francese, meglio conosciuta come Madame de Montespan, è stata la più famosa favorita del re Luigi XIV di Francia, al quale diede sette figli (sei dei quali legittimati).
Nata in una delle più antiche e nobili famiglie di Francia, il Casato di Rochechouart, Madame de Montespan fu chiamata da alcuni «la vera Regina di Francia» durante la sua relazione amorosa con Luigi XIV di Francia a causa della pervasività della sua influenza a corte in quel periodo.
Il suo cosiddetto "regno" durò circa dal 1667, quando danzò per la prima volta con Luigi XIV in un ballo tenuto dal fratello minore del re al Louvre, fino al suo presunto coinvolgimento nel famigerato Affaire des Poisons tra il 1677 ed il 1682.
È l'antenata di varie case reali in Europa, compresi i Borbone di Spagna in Spagna, Casa Savoia nel Regno d'Italia (1861-1946), i Sassonia-Coburgo-Gotha (Bulgaria) nel Regno di Bulgaria e il Casato di Braganza-Sassonia-Coburgo-Gotha nel Regno del Portogallo.
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Luigi XIV di Borbone, detto il Re Sole (Le Roi Soleil) o Luigi il Grande (Saint-Germain-en-Laye, 5 settembre 1638 – Versailles, 1º settembre 1715), fu il 64º re di Francia e 44º di Navarra.
Membro della casata dei Borbone, regnò per 72 anni e 110 giorni, dal 14 maggio 1643, quando aveva meno di cinque anni, fino alla morte nel 1715, quando ne aveva quasi 77. Venne chiamato Re Sole a causa del suo emblema personale, il Sole.
La concezione di governo che lo ispirava è perfettamente sintetizzata nella celebre frase: «L'État, c'est moi!» («Lo Stato sono io!»).
Per la sua durata il regno di Luigi XIV è al primo posto nella classifica dei regni più lunghi della storia seguito da Elisabetta II del Regno Unito. Nato a Saint-Germain-en-Laye, fu il primogenito di Luigi XIII e di Anna d'Austria. Il 10 marzo 1661, alla morte del cardinale Mazzarino, prese personalmente il potere segnando la fine delle grandi rivolte nobiliari, parlamentari, protestanti e contadine che avevano segnato i decenni precedenti. Luigi impose l'obbedienza a tutti gli ordini della popolazione e il controllo sulla religione, condannando il giansenismo nel 1660 e il protestantesimo, revocando l'Editto di Nantes, nel 1685. Durante il suo regno rafforzò l'influenza della Francia in Europa e nel mondo, combattendo tre grandi conflitti, ma oltre che militarmente la cultura francese fu sovrana in Europa durante il suo lungo regno. Fino alla morte fu convinto assertore di una monarchia di tipo assolutistico e della legittimità dei diritti divini del monarca.
Continuò inoltre l'opera dei suoi predecessori nel tentativo di creare uno Stato sempre più centralizzato governato direttamente dalla capitale: Parigi. Cercò di eliminare gli ultimi resti dell'antico feudalesimo medievale persistente in alcune parti della Francia con il trasferimento dal 1682 della corte intera alla reggia di Versailles, il grande palazzo da lui fatto realizzare in aperta campagna con il preciso scopo di controllare direttamente l'aristocrazia e costringerla a vivere lontana dalla vera politica che si dibatteva nella capitale. Con questi mezzi consolidò il sistema della monarchia assoluta in Francia, la cui supremazia perdurò sino alla rivoluzione francese.
Alla sua morte gli succedette il bisnipote di appena cinque anni, che assunse il nome di Luigi XV, dal momento che tutti gli eredi intermedi gli erano premorti: suo figlio Luigi, il Gran Delfino, il primogenito del delfino Luigi, duca di Borgogna e anche il figlio di questi, Luigi, duca di Bretagna (fratello maggiore di Luigi XV).
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