Chi uscì con Catherine Bagration?
Klemens von Metternich ha datato Catherine Bagration dal ? al ?. La differenza di età era di 9 anni, 8 mesi e 23 giorni.
Catherine Bagration
Catherine Bagration, född 7 februari 1783, död 21 maj 1857, var en rysk salongsvärd. Hon var i sin samtid känd som skönhetsikon, för sin excentricitet och för sitt äventyrliga liv. Hon ryktas ha varit hemlig rysk agent, agerade informell diplomat för antifransk och prorysk politik och ska ha medverkat till att Österrike anslöt sig till koalitionen mot Napoleon I. Hon höll salong i Wien 1810-15 och i Paris från 1815.
Dotter till greve Paul Martinovitj Skavronskij, sändebud i Neapel, och Jekaterina von Engelhardt, som var systerdotter till Potemkin. Hon blev gift i slottskyrkan i Gatchinapalatset den 2 september 1800 med general furst Pjotr Bagration i ett äktenskap arrangerat av tsaren. Hon ska vid vigseln ha varit förälskad i greve P. Palena. År 1805 lämnade Catherine Bagration maken och reste till Europa, där hon stannade under förebärande av sin hälsa. Hon reste mellan hoven och blev en känd gestalt i hela Europas societetsliv. Hon kallades "Le Bel Ange nu" ("naken ängel") på grund av sin förkärlek för genomskinliga klänningar och "Chatte Blanche" ("Vit Katt") - för sin sinnlighet. Hon hade ett förhållande med prins Metternich och höll en prorysk och antinapoleonsk salong i Wien. Hon genomdrev en bojkott av franska ambassaden i Wien och ska som informell diplomat ha medverkat till att Österrike anslöt sig till koalitionen mot Napoleon. Under Wienkongressen 1814 hade hon, då kallad "ryska Andromeda ", ett förhållande med tsaren tillsammans med "Cleopatra Kurland" (Wilhelmine av Kurland). Enligt samtida rapporter ska dock tsaren snarare ha haft affärsmöten med henne, då hon möjligen var en rysk agent, även om det inte har bevisats. Hon 1815 till Paris, där hon öppnade salong och blev bekant med Balzac. Hon gifte sig 1830 med brittiska generalen och diplomaten Caradoc, Lord Howden (Sir John Hobart Caradoc, 2nd Baron Howden av Howden och Grimston) (1799 - 1873).
Per saperne di più...Klemens von Metternich
Klemens Wenzel Nepomuk Lothar von Metternich-Winneburg-Beilstein, conte e, dal 1813, principe di Metternich-Winneburg (Coblenza, 15 maggio 1773 – Vienna, 11 giugno 1859), è stato un nobile, diplomatico e politico austriaco, dal 1821 al 1848 cancelliere di Stato. Fu al centro della politica europea per tre decenni, fino alle rivoluzioni liberali, dalle quali fu costretto alle dimissioni.
Nato nella casata dei Metternich e figlio di un diplomatico, Metternich ricevette un'ottima istruzione presso le università di Strasburgo e di Magonza. Fin da giovane venne impiegato in incarichi diplomatici di alto profilo, inclusi i ruoli di ambasciatore nel Regno di Sassonia, nel Regno di Prussia e, in particolare, nella Francia napoleonica. Uno dei suoi primi compiti quando divenne ministro degli Esteri austriaco fu quello di organizzare una distensione con la Francia che includesse il matrimonio di Napoleone con l'arciduchessa austriaca Maria Luisa. Successivamente progettò l'ingresso dell'Austria nella guerra della sesta coalizione a fianco degli Alleati, firmò il Trattato di Fontainebleau con cui Napoleone venne mandato in esilio e guidò la delegazione austriaca al Congresso di Vienna che divise l'Europa post-napoleonica tra le maggiori potenze. Per il suo servizio all'Impero austriaco, gli fu conferito il titolo di principe nell'ottobre 1813. Sotto la sua guida, il "sistema Metternich" basato sui congressi internazionali perdurò per un altro decennio mentre l'Austria iniziava una politica di avvicinamento con la Russia e, in misura minore, con la Prussia. Questo segnò il culmine del rilievo in politica estera dell'Austria e da questo momento in poi Metternich iniziò un lento declino che lo relegò ai margini della diplomazia internazionale. Metternich ricoprì la carica di Cancelliere di Stato dal 1821 al 1848 sotto il regno di Francesco I e di suo figlio Ferdinando I. Dopo un breve esilio a Londra, Brighton e Bruxelles, tornò nel 1851 alla corte viennese, questa volta nel semplice ruolo di consigliere del successore di Ferdinando, Francesco Giuseppe. Sopravvissuto alla sua generazione di politici, Metternich si spense all'età di 86 anni nel 1859.
Conservatore tradizionale, Metternich si dimostrò desideroso di mantenere l'equilibrio del potere, in particolare resistendo alle ambizioni territoriali russe nell'Europa centrale e nelle terre dell'Impero ottomano. Non amava il liberalismo e si sforzò di prevenire la disgregazione dell'Impero austriaco e per fare questo non esitò a reprimere le rivolte nazionaliste nell'Italia settentrionale, a quel tempo parte dell'Austria. Perseguì una politica simile, ricorrendo alla censura e a un'ampia rete di spionaggio per reprimere i dissidenti. Metternich è stato sia elogiato che pesantemente criticato per le sue politiche. I suoi sostenitori hanno sottolineato che fu l'artefice dell'"Epoca di Metternich", quando la diplomazia internazionale contribuì a prevenire grandi conflitti in Europa. Le sue qualità di diplomatico furono lodate anche notando che i suoi risultati erano considerevoli alla luce della debolezza della sua posizione negoziale. I suoi detrattori, tuttavia, hanno sostenuto che avrebbe potuto fare molto per assicurare una posizione di rilievo per l'Austria nel futuro e che fosse stato un ostacolo per le riforme.
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